Per investire serve un professionista di fiducia

WSI | Aprile 2026

I patrimoni di domani

La consulenza finanziaria è la soluzione alla miopia finanziaria dei risparmiatori, che senza una guida rischiano di compromettere il proprio benessere nel lungo periodo

La consulenza finanziaria in Italia è davanti a una grande sfida: rispondere al bisogno crescente di fiducia dei cittadini. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato da Nicola Ronchetti, fondatore e CEO di Finer, nel corso del suo intervento all’evento “Il valore della consulenza” organizzato da Wall Street Italia.

Il futuro a rischio dei risparmi
Il 50% degli italiani pensa ancora che la pensione pubblica sarà sufficiente per la terza età. Tra i giovani questa percentuale arriva al 70%. Qualcuno deve avvisarli.

Le opportunità dei consulenti
Ronchetti ha snocciolato i dati salienti di una nuova ricerca realizzata da Finer, indicando le quattro principali opportunità per chi opera nel settore. La prima è il gap tra risparmio e investimento: la forchetta non si sta riducendo. È lì che si gioca il futuro.
Quando chiediamo agli italiani cosa li aiuterebbe a investire, la risposta è una: trovare una persona di fiducia. Il modello vincente è quello che ruota attorno al consulente.
Gli italiani investono con orizzonte inferiore ai cinque anni. Troppo poco. E molti si sentono un po’ Gordon Gekko. Ma il modo più efficace per ridurre i rischi è l’approccio graduale.

Tra longevità e fiducia
Il tema della longevità si intreccia con quello della consulenza. Il passaggio generazionale ridisegnerà i patrimoni e richiederà nuove competenze e relazioni di fiducia.

Luca Losito